La morsa
Distratti da Al Qaeda, derubati da Wall Street.
Come ne usciamo?
Loretta Napoleoni
Chiarelettere, 2009
pp.186, euro 13,60
Siamo stretti un una morsa. La crisi mondiale ci sta schiacciando da una parte e la paura del terrorismo ci annichilisce dall’altra. Come difenderci?
In questo libro di Loretta Napoleoni, il primo che ha scritto direttamente in italiano e che uscirà in America e negli altri stati solo in settembre, esploriamo insieme all’autrice i legami fra terrorismo ed economia. In che modo possiamo leggere [interpretare] le notizie dei giornali? Spesso ci siamo chiesti cosa e quanto ci venga raccontato, ma soprattutto cosa ci venga taciuto.
Loretta Napoleoni ci fornisce una nuova e approfondita chiave di lettura della crisi mondiale che ci avvolge, e lo fa in quel suo modo semplice e diretto che già conosciamo dalla lettura degli altri suoi libri.
Tutto è iniziato con l’11 settembre 2001. La risposta americana all’attentato è la causa della recessione economica attuale. La politica dei bassi tassi d’interesse ha finanziato la war on terror di Bush, e questo ci ha in un certo senso ‘tranquillizzati’, rendendoci inconsapevoli dei veri movimenti alla base di queste manovre: “A nessuno, infatti, piace finanziare di tasca propria la macchina militare, anche se l’obiettivo è distruggere un terrorista come Osama Bin Laden o sbarazzarsi del dittatore Saddam Hussein. A chi si domanda perché questi interventi in Iraq e in Afghanistan, che sembrano interminabili, non abbiano suscitato un movimento d’opposizione simile a quello che pose fine alla guerra del Vietnam, si può rispondere che finché la spesa militare non tocca direttamente il nostro portafoglio o intacca la nostra libertà, costringendoci ad andare al fronte, i conflitti armati restano virtuali, vissuti esclusivamente attraverso il filtro dei media”.
Abbiamo vissuto per anni al di sopra delle nostre possibilità, in una corsa al rialzo dei consumi che nascondeva ai nostri occhi ciò che avremmo dovuto vedere: “E poi gli anni Novanta e gran parte degli anni 2000 sono caratterizzati dall’abbondanza perché spesi all’insegna del credito facile e a buon mercato; consumi, investimenti, tutto cresce e nessuno ha voglia di criticare uno Stato che ha favorito tanta cuccagna”.
Sono anni che viviamo in questa morsa e, come abitanti del quadro di Bosch L’estrazione della pietra della follia, vediamo solo ciò che ci vogliono far vedere, puntando l’attenzione sulla pietra che viene estratta dalla testa e non pensando che non basta estirparla, perché è ormai tutto inquinato dalle manovre della finanza che ha distrutto la nostra economia e i nostri risparmi: “La paura del terrorista è uno strumento molto efficace per distrarre l’attenzione del cittadino occidentale dal caos economico degli ultimi vent’anni e dalla crisi che sta facendo sprofondare il capitalismo in una nuova Grande depressione. Tristemente, il legame tra eversione ed economia non è circoscritto a questa manipolazione: la guerra contro il terrorismo dei neoconservatori americani ha infatti contribuito alla crisi del credito. Come? Per rispondere rivisitiamone le fasi più salienti”. Ed è questo che ha fatto Loretta Napoleoni scrivendo, con una prosa schietta ed efficace, il percorso che dall’attentato alle Torri Gemelle del 2001 ci ha condotti dove siamo oggi, alla crisi che sta distruggendo l’economia mondiale.
Come possiamo uscire da tutto ciò lo scrive l’autrice: “Ma questa rivoluzione per riuscire deve avvenire prima di tutto nella nostra mente. La lezione di vita del grande fiasco dell’economia globalizzata, sotto l’ombrello della politica della paura, è che la società civile non può lasciarsi ingannare da chi la rappresenta; quando ciò avviene è nostro dovere ribellarci. Mentre i politici ci terrorizzavano, la finanza ci rubava i risparmi, questa è la cruda verità. E se vogliamo che ciò non avvenga più, dobbiamo avere il coraggio di dire basta e voltare le spalle ai grandi prestigiatori del nostro tempo, la classe politica, che fino a oggi ci ha così male rappresentato”.
Morena Fanti
Loretta Napoleoni è romana ma vive a Londra. È tra i massimi esperti di terrorismo ed economia internazionale. Collabora con la Cnn, la Bbc e scrive per Le Monde, El Pais, The Guardian, Internazionale, il Caffé e l’Unità. Per Affaritaliani.it cura la rubrica Retrobottega. Tra i suoi libri: Terrorismo Spa (il Saggiatore), Al Zarqawi (Tropea), Economia canaglia (il Saggiatore), I numeri del terrore (con Ronald J.Bee, il Saggiatore).

Biblioteca comunale “Casa Bondi”
GIOVEDI 26 MARZO, ORE 21.00
Rinascita alla vita dopo il dolore
Presentazione del volume
Orfana di mia figlia
di Morena Fanti
Interviene, insieme all’autrice, Adriana Di Salvo - Psicoterapeuta
Coordina: Morena Fanti
Biblioteca comunale “Casa Bondi” - via XXI Ottobre 7/2 – tel. 051/788025 – biblio@comune.castenaso.bo.it - www.comune.castenaso.bo.it
25 MARZO 2009 - oggi un post molto bello sul mio libro nel blog di Milvia Comastri, che ringrazio

Biblioteca comunale “Casa Bondi”
GIOVEDI 19 MARZO, ORE 21.00
Le difficili ragioni della vita e della morte
Presentazione del volume:
Non sono un assassino: il caso “Welby-Riccio” francese
di Frédèric Chaussoy 
Intervengono:
Christiane Krzyzyk - traduttrice
Rino Tripodi - editore
Coordina: Morena Fanti
Biblioteca comunale “Casa Bondi” - via XXI Ottobre 7/2 – tel. 051/788025 – biblio@comune.castenaso.bo.it - www.comune.castenaso.bo.it
* Ho già parlato di Non sono un assassino in questo post
Biblioteca Comunale Casa Bondi
GIOVEDI’ 12 MARZO
BIBLIOTECA COMUNALE DI CASTENASO (BO) ore 21.00
Una vita da sballo?
Conversazione attorno al mondo giovanile
Prende l’avvio giovedì 12 marzo, ore 21.00, presso la biblioteca comunale di Castenaso, la seconda parte del ciclo “Storia e storie” articolata in tre incontri sul “tema della vita”. Cogliendo gli spunti e le suggestioni offerte da alcuni libri, le serate vogliono essere un’occasione di confronto e riflessione sui difficili percorsi alla ricerca di un senso autentico della vita nelle diverse età, situazioni ed esperienze.
Al centro della prima conversazione i giovani, quelli delle periferie anonime e degradate di grandi città, descritti nei due libri-inchiesta Cocaparty e Ho dodici anni, faccio la cubista e mi chiamano Principessa, e quelli delle realtà più piccole e “tranquille” (o ritenute tali), raccontati da chi opera a contatto con loro ogni giorno, nel territorio bolognese
Intervengono: - I ragazzi del Laboratorio Teatrale dell’I.S.I Giordano Bruno di Budrio - Alessandra Giovagnoli e Riccardo Lombi (Coop la Carovana) - Curatori di un intervento di animazione per la realizzazione di un Centro Giovanile a Castenaso
Coordina Morena Fanti
Biblioteca comunale “Casa Bondi” – via XXI ottobre 7/2 – Castenaso info: tel. 051/788025 - www.comune.castenaso.bo.it
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Questo è il primo incontro di una serie di tre. Un progetto a cui tengo molto e a cui ho lavorato molt-issimo.
Spero di vedervi tutti. Anche quelli che abitano in Sicilia e Sardegna ovvio. Non trovate scuse di lontananza e viaggi lunghi. Non passa ;)
Il 28 febbraio Donatella Righi condurrà la presentazione del libro Orfana di mia figlia alla Libreria del Corso di Guastalla. Vi aspetto tutti.
Morena Fanti incontra Francesco Giubilei
In un mondo in cui i trentenni sono definiti ‘bamboccioni’ dai Ministri, stanno sotto le gonne di mamma, hanno spesso crisi d’identità e non sanno cosa vogliono, scoprire che un ragazzo di sedici anni ha già una sua attività, tra l’altro in un settore che vive momenti non facili, fa ben sperare e regala un’iniezione di fiducia.
Si potrebbe definire Francesco Giubilei un “piccolo editore”? Forse è meglio definire “giovane editore” questo sedicenne cesenate che frequenta il liceo alla mattina e di pomeriggio, quando non va a giocare a calcio, si dedica alla sua casa editrice Historica.
Leggi il seguito dell'intervista
Voglio dividere con tutti voi gli auguri per il 2009 che mi ha mandato Francesca Quatraro (grazie Francesca). I suoi disegni sono una meraviglia di dolcezza e sono già da soli un messaggio di speranza. Finché potremo e sapremo apprezzare il bello, saremo vivi. E intendo Vivi, non esseri respiranti. Chi mi conosce sa cosa voglio dire. Vi auguro questo. Di riuscire sempre a cogliere le sfumature.
Visitate il blog di Francesca per vedere altri bellissimi disegni e storie.
... embè, con la frenesia del natale, il panettone, vogliamo essere tutti buoni e volemose bene e tutto il resto, ma ce la volete mettere pure una Signorina a colori natalizia?
L'idea è venuta ad una autrice che ha partecipato alla sfida Signorina a colori. Vuole essere il suo omaggio per tutti i partecipanti.
E noi possiamo solo leggere e ringraziare, mi pare, no?
Intanto vi ricordo anche la pagina natalizia di scriveregiocando. Con gli ultimi aggiornamenti 

Mercoledì 10 dicembre sarò al Fuori Orario di Taneto di Gattatico (RE).
Siete invitati a intervenire alla serata. Qui il programma